Come uscire dalla globalizzazione. Pace o guerra fra le nazioni? è il titolo del nuovo libro di Antonio Rao pubblicato dall'editore CLEUP di Padova.
Assieme all’autore, coordinati da Leonardo Asta, docente dell’Università di Padova, intervengono:
– Maurizio Mistri, docente di Economia Internazionale
– Arturo Martorelli, Istituto Italiano per gli studi Studi Filosofici
Vi sono persone disperse o seminascoste che vorrebbero dar forma a proposte e progetti, dinanzi al presente stato delle società di massa e della realtà internazionale. Una difficoltà che incontrano viene dall’impossibilità di fare una sintesi di idee, notizie e problemi nell’ambiente prodotto dalla “politica-spettacolo”, dai bombardamenti mediatici e dalla conflittualità.
Il libro prende in considerazione i principali aspetti della ‘globalizzazione’: dalla ‘mediologia’ globale alla guerra globale, dalla ‘finanziarizzazione’ alla new economy, fino all’ideologia dei diritti umani. Ma, come sottolinea l’Autore, per uscire dalla ‘globalizzazione’, bisogna pure capire come vi si è entrati. Sono stati esaminati perciò anche i riallineamenti politici seguiti alla fine del bipolarismo, la propagazione delle ideologie e pratiche neoliberiste, il complesso asimmetrico e globalizzato dei mass-media, lo sbocco abortivo dei movimenti.
Per uscire dai circoli viziosi della “globalizzazione”, soprattutto da quello fra terrorismo globale e guerra globale e da quello fra globalizzazione economica (e finanziaria) e sottosviluppo a scala planetaria, bisogna che persone non rassegnate alla deriva politica, intellettuale e morale, ma che trovano difficile orientarsi, possano disporre di documentazione e argomenti fino a rendersi conto che c’è il modo di influenzare la forma e i risultati di una tendenza che è meno irresistibile di quanto venga fatta apparire.
La pubblicazione è il primo volume della collana «Saggi» del Centro Studi Sud Nord, associazione culturale padovana il cui direttore, Antonio Rao, è anche autore del volume.
Studiosi, quanti si interessano di scienze sociali e politiche, e tutte le persone che desiderino avere una guida per orientarsi nel caotico mondo attuale, forse sconcertati da fenomeni così complessi e invadenti da apparire intrattabili se non al prezzo di drastiche ‘chiusure’ mentali e politiche troveranno nell’incontro più di uno spunto di riflessione.