ASSEMBLEA GENERALE 2008
ITALIA SPACCATA? PROPOSTE PER UN PAESE NORMALE
Centro Congressi Papa A. Luciani - Lunedì 7 luglio
La "transizione" italiana non è ancora conclusa. Restano non risolte molte contraddizioni: tra Nord e Sud, tra società e istituzioni, tra le aree produttive dell’Italia settentrionale e lo Stato centrale. Italia spaccata? Forse non ancora, se saprà dare “ascolto” alla domanda di efficacia e responsabilità dell’azione pubblica, di più efficiente ripartizione delle risorse, di modernizzazione degli apparati e semplificazione burocratica che viene dal Nord. Quest’area del paese è già da tempo nell’economia globale, il che significa confrontarsi con mercati fortemente competitivi, e con vistose disparità sul piano del fisco, della burocrazia, delle infrastrutture. Per questo è dal Nord che oggi provengono le domande più insistenti di cambiamento. Non più eludibili, se si vuole governare il malessere del Nord all’interno delle istituzioni, ma soprattutto dare risposta all’ansia di modernizzazione del paese. In questo senso, il federalismo fiscale è ineludibile per consentire una vera trasformazione. Nascono da qui le proposte per un paese normale, con le quali il Nord vuole porsi come il motore di un progresso e di un progetto di sviluppo che riguarda l’Italia intera.
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Relazione introduttiva Francesco Peghin Presidente Confindustria Padova |
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| durata: 29 minuti | |||||
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ITALIA SPACCATA? proposte per un paese normale Sergio Chiamparino Sindaco di Torino (ministro delle Riforme e del Federalismo Governo ombra PD) Giancarlo Galan Presidente Regione Veneto Maurizio Sacconi Ministro del Lavoro, Salute e Politiche Sociali Coordina i lavori: Ferruccio de Bortoli Direttore Il Sole 24 Ore |
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| durata: 56 minuti | |||||
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Conclusioni Emma Marcegaglia Presidente Confindustria |
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| durata: 38 minuti | |||||





